neradelicata

Tuesday, March 10, 2009

scrivo. scrivo che scrivo. mentalmente mi vedo
scrivere che scrivo e posso anche vedermi vedere
che scrivo. mi ricordo che già scrivevo e anche che
mi vedo scrivere che scrivevo. e mi vedo che
ricordo che mi vedo scrivere e mi ricordo che mi
vedo ricordare che scrivevo e scrivo vedendomi
scrivere che ricordo di avermi visto scrivere
che mi vedevo scrivere che ricordavo di avermi
visto scrivere che scrivevo. posso anche
immaginarmi che scrivo che già avevo scritto
che mi sarei immaginato che scrivevo che avevo
scritto che mi immaginavo che scrivevo che mi
vedo scrivere che scrivo.

SALVADOR ELIZONDO, El Grafògrafo

Monday, June 16, 2008

camera bandit


serendipity


Thursday, November 08, 2007

se una notte d'inverno un viaggiatore

Ci sono giorni in cui ogni cosa che vedo mi sembra carica di significati: messaggi che mi sarebbe difficile comunicare ad altri. Definire, tradurre in parole, ma che appunto perciò mi si presentano come decisivi. Sono annunci o presagi che riguardano me e il mondo insieme: e di me non gli avvenimenti esteriori dell’esistenza ma ciò che accade dentro, nel fondo; e del mondo non qualche fatto particolare ma il modo d’essere generale di tutto. Comprenderete dunque la mia difficoltà a parlarne, se non per accenni.

I. C.
1994

Saturday, October 27, 2007

c'era una volta














Saturday, October 06, 2007

nella sua incertezza


Monday, May 07, 2007

perché scrive?

Io scrivo perché sento il bisogno innato di scrivere!
Scrivo perché non posso fare un lavoro normale, come gli altri.
Scrivo perché voglio leggere libri come quelli che scrivo.
Scrivo perché ce l’ho con voi, con tutti.
Scrivo perché mi piace stare seduto in una stanza a scrivere tutto il giorno.
Scrivo perché posso prender parte alle vita reale solo trasformandola.
Scrivo perché voglio che gli altri, tutti noi, il mondo intero, sappia che tipo di vita viviamo e continuiamo a vivere a Istanbul, in Turchia.
Scrivo perché amo l’odore della carta, della penna e dell’inchiostro.
Scrivo perché credo nella letteratura, nell’arte del romanzo, più di quanto io creda in qualunque altra cosa.
Scrivo per abitudine, per passione.
Scrivo perché ho paura di essere dimenticato.
Scrivo perché apprezzo la fama e l’interesse che ne derivano.
Scrivo per stare solo.
Forse scrivo perché spero di capire il motivo per cui ce l’ho cosi con voi, con tutti.
Scrivo perché mi piace essere letto.
Scrivo perché una volta che ho iniziato un romanzo, un saggio, una pagina, voglio finirli.
Scrivo perché tutti se lo aspettano da me.
Scrivo perché come un bambino credo nell’immortalità delle biblioteche e nella posizione che i miei libri occupano sugli scaffali.
Scrivo perché è esaltante trasformare in parole tutte le bellezze e le ricchezze della vita.
Scrivo non per raccontare una storia ma per costruirla.
Scrivo per sfuggire al presagio che esiste un posto cui sono destinato ma che, proprio come in un sogno, non riesco a raggiungere.
Scrivo perché non sono mai riuscito ad essere felice.
Scrivo per essere felice.
Orhan Pamuk, 7 dicembre 2006

Saturday, April 28, 2007

"In the midst of winter, I finally learned that there was in me an invincible summer."

"Man is the only creature who refuses to be what he is."


Albert Camus